Prendiamo come esempio le movimentazioni di un prodotto, estratte dalla funzione "analisi movimenti di magazzino" attraverso l'export in Excel dei record:
Dopo aver lanciato la valorizzazione di magazzino, con metodo costo effettivo, ci troveremo il seguente risultato:

Tenendo presente le caratteristiche salienti di questo tipo di valorizzazione che sono:
Considera solo i movimenti successivi all’azzeramento della giacenza.
Aggiorna il costo medio ad ogni movimento.
Di seguito troviamo la spiegazione per ogni valore:
Medio Ponderato Continuo:
Come viene quindi calcolato il valore di complessivi € 691,765 per i 7 pezzi in giacenza?
Partendo da dopo che il prodotto è andato a zero l’ultima volta, si calcola il costo medio alla data ad ogni movimentazione e quindi:
alla data del 05/08/2024 ho un costo medio di 99€
alla data del 30/11/2024 ho un costo medio di € 111,25
alla data del 10/12/2024, il mio valore complessivo scende per effetto dello scarico di 12 pezzi
alla data del 10/05/2025 un acquisto di 9 pezzi a € 86 aggiorna il costo medio continuo a € 98,8235.
La valorizzazione finale delle 7 unità residue è quindi:
FIFO(First In, First Out):
l metodo FIFO prevede che i primi beni acquistati siano anche i primi ad essere venduti. Di conseguenza, le rimanenze finali sono costituite dagli acquisti più recenti. Nel caso analizzato:
i 7 pezzi finali derivano dall’ultimo acquisto;
il valore unitario è pari a € 86.
La valorizzazione finale risulta quindi:
LIFO (Last In, First Out)
Con il metodo LIFO, gli ultimi beni acquistati vengono considerati come i primi venduti. Le rimanenze finali risultano quindi composte dai carichi più vecchi ancora disponibili. Nel nostro esempio:
5 pezzi provengono dall’acquisto del 05/08/2024 a € 99.
5 x 99 = 495.2 pezzi provengono dall’acquisto del 30/11/2024 a € 118.
2 x 118 = 236.
Il valore finale del magazzino è quindi:

