Mantenere sotto controllo le scorte di magazzino attraverso la valorizzazione del magazzino è un’attività fondamentale per qualsiasi azienda. Le giacenze, infatti, non rappresentano solo beni disponibili, ma anche un vero e proprio costo aziendale che incide direttamente sul capitale immobilizzato.
La corretta valorizzazione del magazzino è indispensabile anche ai fini della redazione del bilancio, dove le rimanenze vengono riportate come variazione delle scorte, con impatti significativi sia economici che fiscali. Disporre quindi di strumenti affidabili e flessibili per valorizzare le giacenze diventa essenziale.
Metodi di valorizzazione disponibili in Starty ERP
A partire dalla versione 6.6.00, Starty ERP mette a disposizione varie modalità di calcolo del valore delle proprie scorte tra cui:
Esportazione del dettaglio giacenze alla data
Consente di ottenere un file Excel delle giacenze con evidenza dei costi aggiornati:
prezzo medio di acquisto
ultimo prezzo di acquisto
costo standard unitario
Questa modalità permette un calcolo rapido e personalizzabile direttamente in Excel.
Valorizzazione con metodi continui
È possibile calcolare la valorizzazione utilizzando:
Medio ponderato continuo
FIFO continuo
LIFO continuo
Ma anche
Costo standard
Costo ultimo
Calcolo LIFO a scatti annuo
Funzionalità specifica per applicare la logica del LIFO a scatti, molto utilizzata in ambito contabile.
Esempio pratico di differenti valorizzazioni
Esempio pratico di differenti valorizzazioni
Analizziamo ora un caso concreto per comprendere le differenze tra i metodi di valorizzazione, attraverso l’Analisi dei movimenti di magazzino
I valori esposti sono determinati tramite una valorizzazione a costo effettivo. La giacenza progressiva del prodotto diventa zero nel corso del tempo e termina d oggi con una giacenza finale di 7 unità.
È importante sottolineare che i valori visualizzati dipendono dal criterio selezionato durante il processo di “Valorizza Magazzino”, tra:
costo effettivo
prezzo medio di acquisto
ultimo prezzo di acquisto
costo standard
Come si evince interrogando il punto di informazione in interfaccia, come introdotto dalla versione 6.6.00 di Starty ERP.
Come viene rappresentata la giacenza finale nelle diverse valorizzazioni in questo esempio?
Come viene rappresentata la giacenza finale nelle diverse valorizzazioni in questo esempio?
1)In Dettaglio Giacenze:
Nel dettaglio giacenze, il prodotto viene valorizzato utilizzando indicatori sintetici:
Prezzo medio di acquisto
Calcolato come:
Ultimo prezzo di acquisto
Derivato dall’ultima registrazione di acquisto.Costo standard
Definito manualmente dall’utente.
Questa modalità è utile per analisi rapide ma non tiene conto della sequenza temporale dei movimenti.
2) Valorizzazione di magazzino (metodi continui)
Considera solo i movimenti successivi all’azzeramento della giacenza.
Aggiorna il costo medio ad ogni movimento.
Elenchiamo di seguito come il calcolo viene effettuato prendendo spunto dalle movimentazioni di cui sopra:
Medio Ponderato Continuo:
Considera le movimentazioni a partire dall’ultima volta che il prodotto è andato a zero, in quanto tutto ciò che è stato acquistato prima è di fatto stato consumato.
Calcola il costo medio in modo continuo.
Come viene quindi calcolato il valore di complessivi € 691,765 per i 7 pezzi in giacenza?
Partendo da dopo che il prodotto è andato a zero l’ultima volta; si calcola il costo medio alla data ad ogni movimentazione.
Nel nostro esempio:
alla data del 05/08/2024 ho un costo medio di 99€
alla data del 30/11/2024 ho un costo medio di € 111,25
alla data del 10/12/2024, il mio valore complessivo scende per effetto dello scarico di 12 pezzi
alla data del 10/05/2025 un acquisto di 9 pezzi a € 86 aggiorna il costo medio continuo a € 98,8235.
La valorizzazione finale delle 7 unità residue è quindi:
FIFO(First In, First Out):
l metodo FIFO prevede che i primi beni acquistati siano anche i primi ad essere venduti. Di conseguenza, le rimanenze finali sono costituite dagli acquisti più recenti. Nel caso analizzato:
i 7 pezzi finali derivano dall’ultimo acquisto;
il valore unitario è pari a € 86.
La valorizzazione finale risulta quindi:
LIFO (Last In, First Out)
Con il metodo LIFO, gli ultimi beni acquistati vengono considerati come i primi venduti. Le rimanenze finali risultano quindi composte dai carichi più vecchi ancora disponibili. Nel nostro esempio:
5 pezzi provengono dall’acquisto del 05/08/2024 a € 99;
2 pezzi provengono dall’acquisto del 30/11/2024 a € 118.
Il valore finale del magazzino è quindi:
3) LIFO a scatti annuo
l metodo LIFO a scatti valorizza il magazzino attraverso “strati” annuali. Esso trova una voce di magazzino dedicata apposita. Per ogni anno viene determinato:
il costo medio dei carichi;
la quantità residua;
il valore dello strato annuale.
Nel nostro esempio:
il valore finale deriva principalmente dagli acquisti effettuati nel 2024;
gli acquisti del 2025 risultano completamente venduti.
Infatti:
Quantità iniziale 2025: 8
Quantità finale 2025: 7
Valore finale dei 7 pezzi al costo medio annuo di 113,25 € 792,75
Questo indica che le vendite del 2025 hanno eroso anche lo stock accumulato nel 2024. Esso è dichiarato nelle note: (- Qty iniziale: 8 Qty finale: 7)
Di seguito l’immagine del report:
Il metodo LIFO a scatti è particolarmente utilizzato in ambito:
fiscale;
civilistico;
amministrativo;
contabile.
Quale metodo di valorizzazione scegliere
Quale metodo di valorizzazione scegliere
La scelta del metodo di valorizzazione del magazzino dipende dagli obiettivi aziendali, dal settore operativo e dalle esigenze contabili.
Metodo | Caratteristiche | Ideale per |
Medio ponderato continuo | Stabilizza le variazioni di costo | Magazzini ad alta rotazione |
FIFO | Valorizza le rimanenze con costi recenti | Aziende commerciali |
LIFO | Mantiene in magazzino i costi storici | Esigenze fiscali |
LIFO a scatti | Gestione per strati annuali | Bilanci e contabilità |
Conclusioni:
Conclusioni:
Starty ERP offre strumenti completi e flessibili per la valorizzazione del magazzino, permettendo di scegliere il metodo più adatto alle esigenze gestionali e contabili.
In sintesi:
Il dettaglio giacenze è immediato e adatto ad analisi rapide
I metodi FIFO, LIFO e medio continuo riflettono in modo più preciso la movimentazione reale
Il LIFO a scatti è più indicato per esigenze fiscali e di bilancio
La scelta del metodo corretto consente di ottenere una rappresentazione attendibile del valore delle scorte e di supportare decisioni strategiche più consapevoli.



