Se state iniziando a lavorare con il gestionale, i concetti di Kit e Distinta Base potrebbero non essere immediatamente chiari. Proviamo quindi a fare chiarezza.
Entrambe le configurazioni hanno l’obiettivo di scaricare i componenti di un articolo venduto.
Ma come scegliere quale utilizzare e quali sono le differenze?
Per rispondere, poniamoci alcune domande: in fase di inventario, cosa è effettivamente presente a magazzino? L’articolo assemblato oppure i singoli componenti? Cosa avete normalmente sugli scaffali: il prodotto finito o i materiali che lo compongono?
Le risposte a queste domande aiutano a orientare la scelta:
se l’articolo in vendita è fittizio e viene assemblato solo al momento della vendita, è corretto utilizzare il KIT;
se invece l’articolo viene realmente assemblato e stoccato a magazzino, sarà il prodotto finito (padre) di una Distinta Base.
🧩 KIT
Se un prodotto è configurato come KIT, i documenti non generano movimenti di magazzino sull’articolo stesso, ma direttamente sui suoi componenti.
Lo scarico dei componenti avviene quindi al momento della vendita.
Il KIT è dunque un articolo commerciale (presente a listino), ma non esiste come entità fisica in magazzino.
🏭 DISTINTA BASE
Se un prodotto è configurato con distinta base, esso viene movimentato normalmente (carico e scarico) nei documenti.
I componenti vengono invece movimentati tramite la funzione di magazzino Versamenti, utilizzando l’azione “Esplodi distinta”.
Anche se durante il versamento, è possibile modificare i componenti proposti, queste modifiche non influenzano il valore del prodotto finito, che verrà comunque calcolato sulla base della distinta base originaria.
🔎 Note importanti
La distinta base di Starty ERP è attualmente semplice e contiene solo componenti e relative quantità.
Dalla versione 6.6 supporta strutture multilivello ed è possibile definire componenti Fantasma.
L’opzione Fantasma:
non influisce sulla valorizzazione;
influisce invece nella fase di versamento: se un componente è Fantasma, non viene movimentato direttamente, ma vengono movimentati i suoi componenti figli.
Vediamo di seguito come due distinte simili vengono rappresentate in presenza o meno di componente (padre di distinta) fantasma o meno:
(In questa ricetta, la marmellata è definita "fantasma")
(In questa ricetta, la marmellata NON è definita "fantasma")


